Pubblicazioni

Riflessioni etico giuridiche sulla medicina di fine vita
di Alessandro De Santis - Aracne 2019

La progressiva evoluzione del rapporto medico–paziente e il distacco dall’atavico modello paternalistico fanno sì che a ciascun individuo debba essere consentito il pieno dispiegamento della libertà di autodeterminazione anche in riferimento al proprio vissuto sanitario, che si vuole in linea con i valori che rappresentano il suo bagaglio culturale, ideologico, religioso, filosofico.
Ciò nondimeno, la caduta del paziente in stato di incoscienza compromette la possibilità dello stesso di improntare la gestione della propria salute al rispetto della piattaforma di valori su cui si fonda la formazione della sua personalità. Su tale riflessione si innesta l’intervento legislativo funzionale alla disciplina delle disposizioni anticipate di trattamento (l. n. 219/2017).
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Pubblicazioni per la Fondazione Veronesi

 
L’inquinamento indoor 
di Maurizio De Tilla, Lucio Militerni - Utet giuridica 2018

Fra le tante sfide che la scienza oggi e chiamata ad affrontare, ve n’è una particolarmente urgente e ancora sciaguratamente sottovalutata. Ci si riferisce alla ricerca in tema ambientale, alle misure di prevenzione e di contrasto all’inquinamento dell’aria.
La salute delle persone e indissolubilmente legata a quella del mondo in cui vivono. In questo quadro, l’aria che respiriamo è un elemento cruciale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che la gran parte della popolazione mondiale (il 91%) vive in zone dove la concentrazione di inquinanti nell’aria supera i limiti fissati dalle linee guida internazionali. Un prezzo altissimo e pagato, ancora una volta, dalle popolazioni dei Paesi a reddito più basso, dove le condizioni di lavoro e di vita quotidiana spesso sono contraddistinti da metodiche poco efficienti che prevedono l’utilizzo di sistemi e sostanze nocive. E con questa consapevolezza e con profonda soddisfazione che, insieme alla Fondazione Umberto Veronesi, presentiamo questo lavoro editoriale. Un testo che con rigore scientifico e intellettuale porta all’attenzione dell’opinione pubblica il tema dell’inquinamento indoor nelle sue più importanti declinazioni, a complemento e compimento del cammino di ricerca e analisi già avviato con il volume dedicato all’inquinamento ambientale. Disporremo, così, di uno strumento prezioso per studiare azioni efficaci. Agli autori va riconosciuto il grande merito di saper mettere a confronto istanze profondamente diverse, dalla sostenibilità economica a quella ambientale, dal valore estetico all’impatto energetico, dalla prospettiva storica e sociale a una necessaria e a lungo auspicata riflessione sull’inquadramento giuridico della tematica. Il tutto alla ricerca di una sintesi saldamente orientata verso un orizzonte condiviso: la salute umana.
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L’inquinamento ambientale. Riflessioni normative e bioetiche
di Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi - Utet giuridica 2016

 

Il rispetto per l’ambiente e per gli esseri viventi che lo abitano è un segno di civiltà da cui il progresso scientifico e quello civile non possono prescindere. Il livello di consapevolezza ambientale è cresciuto negli ultimi decenni, soprattutto nei paesi più ricchi e industrializzati. Le urgenze di un pianeta sovrappopolato e sfruttato oltre le sue capacità hanno costretto i vari ambiti della società ad affrontare tematiche inedite, a riconoscere la necessità di stabilire regole che disciplinano l’interazione fra uomo e ambiente e di definire, così, i confini di una nuova responsabilità individuale e sociale. Il grande pregio di questo volume è proprio avere raccolto riflessioni di altissimo profilo su diversi aspetti del tema: norme, principi, sanzioni, salute, sicurezza, prevenzione, bioetica.
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Fecondazione eterologa
di Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi - Utet giuridica 2015

La sentenza della Corte costituzionale 10 giugno 2014, n. 162 ha dichiarato incostituzionale la legge n. 40/2004 nella parte che vietava la fecondazione eterologa.
La Fondazione Veronesi, attraverso una riflessione che coinvolge aspetti scientifici e giuridici, analizza la portata di tale decisione e ridisegna i confini della libertà di autodeterminazione, enucleando importanti principi e linee guida relativi alle tematiche che riflettono la salvaguardia della persona umana nelle sue diverse manifestazioni.
Questo volume rappresenta un aggiornamento accurato e razionalizzato della controversa legislatura italiana che si riferisce alla procreazione e in particolare alla procreazione medicalmente assistita, in tutte le sue espressioni, con un approfondimento specifico della procreazione eterologa.
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Cellule staminali. Etica e qualità della vita. Normativa europea e legislazione internazionale
di Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi - Utet Giuridica 2012
 
Il volume raccoglie il lavoro di esperti giuristi che indicano quali siano possibilità e limiti giuridici delle staminali sul doppio binario del fascino di nuove ed importanti scoperte in ambito scientifico e delle perplessità dell'opinione pubblica sul loro immenso spettro di capacità evolutiva. I capitoli del libro accennano agli aspetti etici focalizzando, al contempo, l'attenzione sugli aspetti di carattere più squisitamente giuridico. Viene inoltre fatto cenno, a prescindere dalle staminali embrionali, a quelle soluzioni, già apprezzabili dal punto di vista scientifico, il cui impiego è consentito - e regolamentato - dalla legge, riguardanti le cellule staminali fetali e quelle da cordone ombelicale. Vengono anche analizzate le esperienze legislative europee più significative, comparando le legislazioni assai liberali della Spagna e della Gran Bretagna con quelle ben più rigide di Paesi come la Germania e la Francia. Infine, per ciò che concerne la fase dell'applicabilità in concreto e della operatività della tecnologia in questo campo, si fornisce una panoramica sullo stato dell'arte in materia di brevettazione e applicazioni industriali secondo la normativa comunitaria sul brevetto europeo, con cenni sull'etica del brevetto biotecnologico. II problema pertanto, che il volume cerca di dirimere riguarda, più in generale, i rapporti tra scienza, etica e diritto.
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La parola al paziente: il consenso informato e il rifiuto delle cure
di Maurizo De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi - Sperling e Kupfer 2008

Nell'arco della vita, ciascuno di noi può vedersi costretto a decidere della propria salute. La malattia determina una situazione complessa di sofferenza, bisogni, attese, dove l'intervento professionale e il supporto psicologico del medico sono fondamentali. Il percorso di esami e trattamenti, secondo una legge non solo giuridica ma anche e soprattutto morale, dovrebbe essere deciso consapevolmente dal paziente. Questo è il "consenso informato": il diritto del malato all'autodeterminazione, una conquista recente e per nulla consolidata nella nostra cultura, sulla base di un'informazione completa e adeguata, fornita dal medico in un dialogo che tenga conto delle conseguenze, dei rischi, delle possibili cure alternative. Un diritto che, richiamandosi a un principio fondamentale di libertà, può esprimersi anche nel rifiuto delle cure da parte del paziente, a preservare non solo l'integrità psicofisica della persona, ma anche la sua emotività e dignità. Questo libro aiuta a comprendere una delle più dibattute tematiche nell'ambito della bioetica, per la quale ancora manca un quadro normativo che armonizzi le problematiche a essa connesse con il mondo dei "valori", le convinzioni etiche, filosofiche, religiose che ciascuno ha sulla vita e la morte.
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ll testamento biologico: verso una proposta di legge
di Maurizio De Tilla, Lucio Militerni, Umberto Veronesi - Sperling e Kupfer 2007

Il primo passo verso il riconoscimento legale di questa nuova realtà del rapporto medico-paziente è stata l'introduzione del consenso informato alle cure, ovvero che nessun medico può' somministrare un trattamento a un malato senza averlo rima informato dei risultati previsti, dei rischi connessi e degli effetti collaterali legati alla cura stessa. E' un diritto del malato e un obbligo per il medico. Divenuto "regola della vita", il consenso della persona permette una responsabilità di sé che copre tutto l'arco dell'esistenza e diviene così anche la regola fondamentale del morire. 
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